29 settembre:
Dopo le varie serate alcoliche per organizzarci, il 29 settembre, finalmente e' giunta l'ora di partire per la Grecia: destinazione Kalymnos: paradiso dell'arrampicata sportiva. Avremmo dovuto essere in otto, ma il Togni Bala, proprio quello che avrebbe dovuto arrampicare con me, per motivi familiari e' rimasto a casa (e lo ho saputo solo la sera prima!)... Allora, dicevo che il Togni Bala e' rimasto a casa.... beh, il Togni si', ma la Bala, quella no! Dato che la gh'even sempre entorno! Siamo partiti (Alberto, Carletto, Gianni, Gioppi, Kepo, Silva, Tama) alle 7 in macchina per l'aeroporto di Linate, e di traffico non ne abbiamo praticamente incontrato, quindi per ammazzare il tempo ne abbiamo approfittato per qualche birra aspettando l'aereo... e' finita che al momento dell'imbarco (verso le 13) io m'ero gia' sgolato un litro di bionda! ....e senza tenere in considerazione dei giri di vino tipico che le hostess avrebbero fatto a bordo! Per il Carletto, era il primo volo a motore (col parapendio e' gia' veterano!) e ha dormito tutto il viaggio, mentre tutti i restanti si sono fatti fuori 2 giri di bottigliette di vino rosso greco... quando dopo 2 ore abbondanti siamo arrivati ad Atene io ero gia' ubriaco... e cosi', giusto il tempo per riprendersi e via di nuovo per Kos, dove abbiamo preso l'autobus che ci portava a Mastichari. Il traghetto sarebbe partito di li' a un'ora e ne abbiamo aprofittato per un'ottima cena greca a base di birra e souvlaki. Dopo aver fatto scorta di birre per il viaggio in traghetto, ci siamo imbarcati assieme a un carro funebre pieno! Durante la cena lo avevamo infatti visto scorazzare per Mastichari in cerca della salma... Vedendolo abbiamo coniato il nuovo soprannome del Carletto: "Carlo Funebre"! Giusto il tempo di tracannarmi un'altra birra ed arrivava la mia prima figura di merda... girando per il traghetto, e scendendo le scale di ferro umide, sono scivolato e finito in fondo alla scalinata... con non chalanches mi sono alzato come niente fosse dileguato... peccato che il tutti i passeggeri s'erano accorti e stavano ghignando... arrivati al porto di Kalymnos verso le 23, subito abbiamo riconosciuto il nostro affitta camere Sakis: 150 Kg di simpatia e piede pesante sull'acceleratore per le "larghe" strade di Kalymnos: che con una folle corsa ci ha portato in macchina a casa a Massouri... giusto il tempo di un'ultima birra da Michael (cugino di Sakis) e via a dormire.


30 settembre:
Sveglia verso le 9, colazione continentale da Michael e ci siamo messi subito a caccia di un noleggio per motorini: era nostra intenzione andare ad arrampicare ad Odissey, che e' si' a soli 40 minuti a piedi da li'... ma... meglio in moto, no? E cosi' siamo incappati in Mike il mafioso, che ci ha offerto 4 motorini per 8 Euro al giorno l'uno: tanto sui cinquantini qua si va in due...senza casco! Siamo cosi' partiti per Odissey: il gruppo Carlo, Gianni, Silva e Tama non aspetta un momento e si lancia subito in parete, mentre Kepo, ofano del compagno di cordata, temporeggia, lasciando la corda in appartamento: che dovra' poi andare a recuperare tra gli "insulti" dei soci...poi, in preda ad un attacco di panico su un 4C, devia 4 metri a destra su una catena di un 5A: la bastonata gli arriva quando vede le capre che scendono faccia a valle da un 5C di fianco! Alberto prova nel frattempo la sua prima arrampicata e Gioppi inizia un lungo periodo di riposo e sicura (...e neanche troppo a dire il vero) cronici. Dopo un salto alla spiaggia di Massouri e una birra a casa, si e' deciso di farsi gli spaghetti bagnati con un paio di bozze di rosso.... Dopo cena, Alberto e Gianni decidono di rimanere a Massouri, mentre i restanti si lanciano in velocita' coi motorini a Pothia (capitale dell'isola). Li' ci si siede al bar Neon e ci si alcolizza a voonta' (io questa giornata sono arrivato a 3 litri di bionda!) tra birra e chupiti di vodka rossa, quindi belli carburati si parte in una gara all'ultimo secondo verso Massouri. Io sono piu' fortunato, perche' non devo caricare nessuno sul mio motorino e cosi', dopo aver erroneamente fatto in contromano tutto il centro di Massouri, taglio il traguardo... ma non e' finita, giusto il tempo di scendere per cercare Ablerto e Gianni, che Silva, Carlo e Gioppi ripartono a razzo oltre Massouri: ed e' qui che Silva incontra "LA CURVA SANTA", lasciando sull'asfalto mezzo copertone e fermandosi a 20 centimetri dal guardrail a picco sul mare... Dopo un giro di birre nel bar di un vecchio lupo di mare vicino di casa nostra, ci fermiamo sulla porta dell'appartamento per un'ultima birra, ne approfittiamo per una telefonata a me cosim Herman en Irlanda (a veder quando che 'l se decide a tornar zo') e si va a dormire.

1 ottobre:
La mattina inizia subito con una comica. Ieri, eravamo andati da Sakis a trattare una colazione continentale + Yoghurt e miele per 2 Euro e mezzo. Peccato che Tama, lo vedo rientrare in stanza la mattina lamentandosi che non gli era stato dato lo Yoghurt! Per forza, era andato a far colzaione nel locale di Michael! Ed era andato via senza pagare! Dopo la mia spiegazione e' tornato nel locale, gli ha dato i 2 euro e mezzo (lasciando di stucco la cameriera che non capiva il perche' non gli avesse pagato 3 euro per la continentale) e, per fortuna, dopo essersi reso conto che li'non era stata trattata quella cifra, ha saldato il conto ed e' tornato a fare colazione da Sakis... Carlo Gianni Silva e Tama, quindi, partono subito per Archi, una falesia su placca appoggiata. Io, con Alberto e Gioppi andiamo a cercare una spiaggia... cerca cerca, siamo arrivati al termine strada a nord dellísola: Emporio. Siamo quindi tornati al paese precedente (Skalya) e ci siamo piazzati in una bella spiaggia giusto sotto il cimitero del paese... Dopo un paio di bagni e sommozzate (stelle marine ne ho viste, ma spugne, che dovrebbero essere caratteristiche della zona no), sono arrivati anche gli altri di ritorno dalla falesia. Con la scusa che il Carletto ha chiesto di essere coperto di sabbia, ne abbiamo approfittato per seppellirlo nel vero senso della parola, e dopo aver costruito la croce, la tomba e riposto i fiori, abbiamo celebrato la cerimonia funebre al Carlo funebre! Solo una coppietta di turisti (per fortuna!) ha assistito allibita a questa macabra scena! ...vabbe'... un buon modo per esorcizzare la iella, nel frattempo il jingle tormentone delle ferie era diventato "Io credo risorgero'", il Tama aveva trovato in spiaggia il sasso portafortuna (a forma di bara) e anche il portachiavi dell'appartamento aveva la stessa forma!...e l'usuale buonanotte era diventato un "riposa in pace"! Al ritorno della spiaggia, dopo un mezzo litro di birra all'appartamento, siamo andati a cenare al fast food del paese (sovlaki, pitas, greek salad.... ma niente di apprezzabile...) e cosi' per rifarci la bocca che c'era di meglio di una buona birra a Pothia? Siamo cosi' partiti tutti coi motorini e dopo un'infinita serie di birre al bar neon, ci siamo riavviati verso Massouri. Se ieri io ero avvantaggiato perche' su un motorino da solo, oggi la situazione era stata ribilanciata, dato che il motorino del Tama era un chiodo e cosi' ci siamo trovati coi seguenti piloti/copiloti: Carlo/Gianni Gioppi/Alberto Silva/Kepo Tama. Il cinquantino del Tama, anche da scarico non ha tenuto il ritmo degli altri ed e' subito uscito dal testa a testa. Si e' poi prestata attenzione a non fare contromano il centro del paese (cosa che invece ci era scappata ieri) e cosi' abbiamo imboccato una strada tortuosa e piena di curve. La difficolta, oltre all'asfalto viscido era anche data da una macchina parcheggiata praticamente in mezzo alla strada all'uscita di una curva... Ciliegina sulla torta e fattaccio che mi ha procurato una ciocca di capelli bianchi e' stato quando Silva, all'uscita di una curva in discesa (e prima di un'altra molto ravvicinata) ha iniziato il sorpasso di un'auto proprio mentre nell'altra direzione stava sopraggiungendo veloce un taxi! Diaolo po'! L'e' nada bem.... ho strenzu'le gambe per evitar che 'l taxi el me portesa via el ginocio, sera' i oci e... ghe sem pasai en mez! Al traguardo, podeven farghela, ma sfiga vol che propri sull'ultima curva n'é pasa' davanti el motorim del Gioppi/Alberto e cosi' siamo precipitati in seconda posizione. Smontati dalle moto, le birre erano gia' state tutte metabolizzate e cosi' ne abbiamo approfittato per due giri di grappe da Michael fino a chiusura.

2 ottobre:
Gianni, Tama e Carlo si svegliano di buonora per andare ad arrampicare a Kantouni. Tutti gli altri con molta calma, li raggiungono al paese quando loro stanno gia' scendendo: sara' l'ambiente tra i rovi e le pietraie ma quella falesia non piaceva proprio. Si e'cosi' deciso di andare a Castelli, falesia facile (dove anche il Kepo di e'degnato di lanciarsi su 3 6a...da secondo). Per la facilita', invece il Carletto ha preferito andare su degli scogli a prendere il sole. Verso le due del pomeriggio siamo gia' tutti sui motorini e dopo una visitina alla bionda dellúfficio turistico, ci si butta in spiaggia a Massouri. Ma Tama e Carletto reisistono poco e subito ripartono per la grande grotta, dove, mentre noi beviamo birre all'appartamento, fanno un 7b (anche il Tama da secondo!). Stasera si e' optato per il ristorante e cosi' troviamo un posticino proprio bello con ottima carne alla brace, insalata greca, pesce, birra a volonta' e quattro giri di ouzo offerti a testa a fine pasto e.... economico! 80 Euro in 7! Mentre gli altri si fiondano a letto, io vado con Alberto, Gianni e Gioppi per un'ultimo giro di birra al pub Murphy's...giusto per tirare l'una.

3 ottobre:
dopo una trattativa veloce da Mike il mafioso per prolungare di altri 4 giorni il nolo dei motorini, si va tutti a Afternoon/Grande Grotta. Si prova tutti ad arrampicare su un 7a. Ed e'proprio qui che tra un rinvio e l'altro mi procuro una bella scottatura dalla corda (salendo da secondo, ovviamente!). Il Carletto si lancia invece sul 7c+ di fianco (che compare in tutte le foto dell'isola) e sendendo, recuperando i secondo rinvio, fa pendolo e arriva a schiantarsi a terra procurandosi una bella scottatura. Dopo un giro in spiaggia decidiamo di tornare a cenare nello stesso locale di ieri (Angela la padrona e' veramente ospitale, ma Rita, sua figlia, anche di piu'! eh, eh...) Dopo innumerevoli giri offerti di ouzo prendiamo su i motorini e voliamo a Katouni, ad un locale sulla spiaggia dove c'e' la festa degli arrampicatori, e birra offerta... qui conosciamo (e io faccio da interprete per Gianni che lo conosceva gia'di persona) il famoso tracciatore Jack Geodoff. Allúscita del locale, pur essendoci ripromessi di evitare le gare coi motorini, un contemporamento colpo di clacson da' il via allénnesima sfida! Tama in testa (ma per pochi metri), Silva (con io a bordo) parte in ritardo ma guadagna velocemente metri, Gioppi/Alberto che si affrontano con un testa a testa con Carlo/Gianni. Mi sale il cuore in gola quando, all'uscita del paese, prendiamo una tonda contromano giusto prima che la prendesse la polizia che stava giungendo coi lampeggianti accesi: che culo! Non ci ha cagato! Ma visto sicuramente si! La gara prosegue con mille furbizie: Gioppi che continua a chiamarci sul fare attenzione di qua e di la', peccato che quando urla "okkio alla mcchina dietro la curva!" (la solita macchina che céra anche all'ultima gara) non gli crediamo piu' e quasi andiamo a sbatterci! Fino all'ultima curva erano in testa Carlo/Gianni, sorpassati proprio sul traguardo (subito dopo uno stop ceco in curva da attraversare) da Gioppi/Alberto che tagliano la curva su un rampone... Per smaltire l'adrenalina ci cacciamo nel bar del vecchio lupo di mare vicino ai nostri appartamenti. Quindi, in condizioni pietose, scendo con Gioppi e Silva per una partita a carte e un'ultima birra nell'appartamento...ma non distinguo piu' le carte...sto male... si va tutti a letto.

4 ottobre:
Gianni e Carletto, arzilli come non mai, vanno ad arrampicare a Jurassic Park. Tutti gli altri, optano invece per una giornata relax in spiaggia a Massouri. Sole mare e spaghetti a mezzogiorno... ormai abituale cena da Angela, e qui si infrange anche la giornata di Ramadam (tregua da alcol)... con le solite birre, vino e giri di ouzo offerti. Serata tranquilla: dopo aver assistito alle dia proiettate all'Hotel Plaza del paese sui fenomeni di arrampicata David Graham e Live Sanzouz si va tutti a letto...soprattutto in vista di quello che ci aspettera' domani: il compleanno del Silva!

5 ottobre:
Si parte tutti decisi verso la grande grotta. Visti i gradi io ripiego sulla falesia di afternooon (di fianco) con Alberto, dove i gradi sono piu'abbordabili. Dopo un paio di 5c da primo, prova tirare da primo anche Alberto e direttamente sui 5c! Nel frattempo Silva e Gianni si sfidano ai gradi d'arrampicata: dopo una sequenza interminabile di pareggi vince Silva sull'ultimo 6c. Per Tama invece e'proprio una giornata no... cerca di scappare a meta' della sua prima via, ma poi viene convinto e rimane li' a fare sicura. Gioppi, indossa solo il gri-gri. Dopo un giro in spiaggia ci avviamo tutti a mangiare da Angela, e dato che e'il compleanno del Silva, si inizia subito con un ouzo come aperitivo, seguito poi da molti altri tra le portate e a termine cena... Gianni rivela un lato nascosto di se: 13 anni di repressione scatenati in 8 ouzo. Kepo gli fa compagnia (...ero convinto di averne cremati 9!?) e non contenti i due fanno fuori anche una bottiglia di Montenero (rosso della zona). Dopo gran baldoria coi gestori (Angela, Rita e Dimitri), Silva tira matta Angela che, orba finca, fa le somme del conto a penna.... e alla fine come sempre risulta 80 Euro! (con gli innumerevoli giri di ouzo offerti!) Giusto prima di lasciare il locale, Angela si raccomanda con noi perche' non prendiamo su i motorini in quelle condizioni....e cosi' facciamo un salto nella spiaggia sottostante dove spunta un'altra bozza di rosso. E mentre si stonano canzoni sulla spiaggia, Gianni capotta e dopo un'ora d'aria riesce a trovare la via di casa. Prima di andare a letto un'ultima birra dal vecchio lupo di mare e questa volta resistono solo Alberto e Kepo.

6 ottobre:
Giornata a Odissey. Gianni ancora in preda ai fumi dell'alcol della sera precedente riesce a fare 10 tiri tra il 6a e il 6c seguito da Alberto che gli fa sicura. Tama fa sicura al Carletto che si spara un 8a! Kepo dopo un maldestro tentivo su un 6a fugge in spiaggia (a Emporio) con Gioppi e Silva che nel frattempo si erano arroccati a dormire sui sassi della falesia. In falesia ne aprofittiamo per far conoscenza di una coppia di valdostani (guida alpina con la sua ragazza) che invitiamo a cena da Angela...quindi, in serata, restituiamo i motorini al mafioso e ci dirigiamo verso il "nostro" locale. ...e anche per stasera saltano i progetti di Ramadan: subito un aperitivo dóuzo e giu'di alcool. A fine cena, dopo innumerevoli giri sparisce anche una bottiglia di sambuca e un vino dolce tipico... I valdostani, cresciuti a Genepy, reggono bene la sfida e non mollano: vengono coinvolti anche 2 ignari austriaci.

7 ottobre:
dopo l'ennesima abbondante colazione (ormai la meta' di noi chiede di evitare lo yoghurt al miele: e'una dose da cavallo!) si va tutti in spiaggia. Ed e' qui che Kepo dopo 8 giorni di fancazzismo da' il meglio si se. Noleggia infatti un pedalo' per i soci (che lo seguiranno in caso di problemi), mette le pinne e va (e torna) a nuoto all'isola di Telendos! Tempo impiegato un'ora e 10. Troupe di supporto al seguito in pedalo': Alberto Gioppi Silva Tama. Reporter da riva: Gianni. Security in spiaggia per gli zaini: Carletto. Nel pomeriggio, Ettore (papa') di Sakis ci porta i bagagli al porto e via per Mastichari (KOS) col traghetto. Dopo una cena, che sfigurava rispetto a quelle delle sere precedenti, prendiamo posto all'hotel mastichari (90 Euro in 7) e dopo qualche birra, verso l'una si va a dormire.

8 ottobre:
Oggi giornata di viaggio. E quindi copione gia' visto... Autobus per aeroporto, Aereo per Atene (no alcol please!), quindi per Linate (dove Kepo e Gianni scrivono parte di questo report). Da qui via in macchina per Rovereto e... chi s'e' visto s'e' visto! (scherzo, ma che figata di vacanze!)




BILANCIO (in ordine alfabetico):

ALBERTO: grande promessa arrampicatoria... nel bere si puo' migliorare. ****
CARLETTO: Riposo e arrampicata (e finalmente anche alcol!) 8a con 1 resting ****
GIANNI: positivo, 39 tiri tra 5c e 7a (Nota di kepo:"spandom!!!! el l'ha scrit lu'!!!!") ...e 20 ouzo ****
GIOPPI: La delusione. Imbattibile a ouzo, fantasma su roccia. E' bastardo nelle gare super GP che vince regolarmente. ****
KEPO: Riabilitato l'ultimo giorno con la sua performance sportiva. E'imbattibile a ouzo. *****
SILVA: Bene su roccia, ma soprattutto a gnocca (con nonna Angela) e ouzo. ****
TAMA: Lascia perplessi la sua performance alcolica. Stupisce invece nella progressione su roccia (...e le benedizioni urbi et orbi)! ****

P.S. Com'e' che tutti i g'ha 4* e il Kepo 5? ...Eh, si'! Lu' l'e' sempre el meio!